Dal sito Antimafia2000.com, apprendiamo e riportiamo:
Chiesto rinvio a giudizio per il ministro Fitto (PDL)
di Maria Loi - 13 ottobre 2009
Bari. Ieri mattina i pm Roberto Rossi, Lorenzo Nicastro e Renato Nitti hanno chiesto il rinvio a giudizio per il ministro agli Affari Regionali Raffaele Fitto.
La richiesta di rinvio a giudizio per associazione a delinquere, concorso in corruzione, illecito finanziamento ai partiti, falso e peculato è stata fatta nell’ambito dell’indagine “La Fiorita”.
L’inchiesta riguarda i fondi destinati a promuovere la regione Puglia che secondo l’accusa sarebbero stati invece usati per campagne elettorali.
Secondo i pm titolari dell’inchiesta l’imprenditore romano Gianpaolo Angelucci avrebbe versato 500 mila euro sui conti del movimento politico “La Puglia prima di tutto” fondato da Fitto per le regionali dell’aprile 2005, battuto dal candidato del centrosinistra Nichi Vendola.
Il Ministro all’epoca si sarebbe dato da fare perché al gruppo Tosinvest di Angelucci fosse assegnato l’appalto di 198 milioni di euro per la gestione delle residenze sanitarie assistite. Oltre a Fitto sul banco degli imputati sono finiti anche l’imprenditore alla sanità Gianpaolo Angelucci e l’imprenditore campano Alfredo Romano. Romano era finito nello scandalo degli appalti della Global Service a Napoli e Angelucci nella maxitruffa alla Asl della Regione Lazio.
NOSTRO COMMENTO: E’ solo un rinvio a giudizio. Noi che non siamo “forcaioli” auguriamo al Ministro Fitto di uscirne pulito. Certo un rinvio a giudizio non è una bella cosa!